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Sentinelle in piedi e omofobia

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Reggio Emilia 23/11/2013 - Nonostante la pioggia insistente, un gruppo di "sentinelle in piedi" con un cero acceso in mano ha manifestato contro il disegno di legge Scalfarotto che vuole introdurre nel nostro ordinamento giuridico il reato di "omofobia" e imbavagliare le coscienze.

OMOFOBIA 03/12/2013 - IL DIBATTITO AL SENATO VA IN NOTTURNA !!!
Clicca sull'immagine per accedere alla dichiarazione di Eugenia Roccella.
Per scaricare il volantino della veglia di Modena, clicca sull'immagine. Per ulteriori informazioni, vedi più in basso nella pagina.

30/12/2013 - Il FARO sta organizzando a Modena, per il 12 gennaio 2014, dalle ore 16:30 alle ore 17:30, una VEGLIA DELLE SENTINELLE IN PIEDI.
Alla manifestazione, apolitica e apartitica, si partecipa a titolo personale. Lo scopo è quello di protestare silenziosamente contro il disegno di legge Scalfarotto che vuole introdurre nel nostro ordinamento giuridico il reato di "omofobia". La veglia dura un'ora e necessita almeno di 50 adesioni. In parecchi hanno già manifestato interesse per l'iniziativa. Non è faticoso stare in piedi per un'ora con un libro o con un cero acceso in mano, nemmeno sotto la pioggia. Parola di chi ne ha fatto esperienza a Reggio Emilia in un pomeriggio di pioggia battente.

Chi è interessato contatti Giuseppe Grana (E-mail: g.grana@alice.it - Cellulare: 348 5598333).

Modena 12/01/2014, veglia delle Sentinelle in Piedi in Piazza Grande - Carrellata fotografica della veglia organizzata dal Centro Culturale Cattolico IL FARO. Circa 200 persone hanno protestato contro il DDL Scalfarotto. Foto di Francesca Scarabelli.


Nostro Tempo del 19/01/2014 dedica un ampio articolo alla Veglia delle Sentinelle in Piedi del 12 gennaio, organizzata dal Centro Culturale "Il Faro", a Modena in Piazza Grande.

Clicca sulla testata del giornale per leggere l'articolo.


12/01/2014 - Le Sentinelle in piedi sono scese in Piazza anche a Modena.



Clicca sulla testata per leggere l'articolo della Gazzetta del 14/01/2014

Sentinelle in piedi
15 piazze in 40 giorni contro l’indottrinamento Lgbt di Stato

Leggi l'articolo pubblicato il 22/02/2014 su Tempi.
Il link rimarrà attivo fino a che l'articolo non verrà rimosso dal sito di provenienza



I motivi della protesta sono riassunti nel Volantino della veglia (clicca per aprire).
Diffondete la notizia mediante le vostre mailing-list e col passaparola.
Vi aspettiamo numerosi.

Sentinelle in Piedi
In contemporanea con Brescia e Piacenza, si è svolta, sabato pomeriggio 15 marzo, in Piazza Grande davanti al Palazzo Comunale, la seconda veglia modenese delle Sentinelle in Piedi. I dimostranti hanno voluto testimoniare in piedi, in silenzio, con un libro e una fiaccola in mano, la loro protesta per il tentativo di inserire nell’ordinamento giuridico italiano il reato di “omofobia” che colpirebbe con il carcere coloro che pubblicamente esprimessero opinioni contrarie, ad es., al matrimonio gay o all’adozione di bambini da parte di coppie omosessuali. La manifestazione, apartitica e aconfessionale, è stata promossa dalle Sentinelle in piedi (www.sentinelleinpiedi.it) e dal Comitato “Sì alla famiglia”, di recente istituzione. Hanno partecipato alla veglia circa 400 persone (foto allegate) allertate sostanzialmente col passaparola.

OMOFOBIA - Sentinelle in Piedi (Brescia)
In piedi. In silenzio. Contro la legge Scalfarotto. Il disegno di legge Scalfarotto "contro l'omofobia" sembra ben avviato nel suo iter finale verso l'approvazione. Entro il 2014 la legge dovrebbe essere definitiva. Il passo successivo saranno le unioni civili, entro fine legislatura. Contro questa accelerazione, le Sentinelle in Piedi si fermeranno a vegliare in 15 piazze d'Italia nelle prossime due settimane. Per difendere famiglia e libertà di espressione contro una legge più che ambigua. Per leggere l'intero articolo di Andrea Lavelli, pubblicato il 14/06/2014 su NBQ, clicca sul titolo

L'avventura continua! Difendiamo i nostri diritti costituzionali!


I motivi della protesta sono riassunti nel Volantino della veglia (clicca per aprire)

Per accedere al breve video di Carlo Cameroni del 15/03/2014 clicca qui

Per accedere al video di Giovanni Giannasi, clicca qui

Per accedere all'articolo di "Prima Pagina" del 16/03/2014, clicca qui


Per accedere all'articolo della "Gazzetta di Modena" del 16/03/2014, clicca qui

Il comitato promotore ringrazia tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa del 15 marzo e invita alla
VEGLIA DI
SABATO 21 GIUGNO
ORE 18:00 - 19:00
IN PIAZZA GRANDE
A MODENA

Veglia in difesa della libertà d’opinione
- Comunicato stampa delle Sentinelle in Piedi di Modena -

Sabato 21 giugno Piazza Grande, cuore di Modena, ha visto la presenza di circa 400 Sentinelle in Piedi (www.sentinelleinpiedi.it), in concomitanza con la manifestazione “La notte dei motori”, spostata causa maltempo rispetto alla data prevista del 14 giugno. Le Sentinelle hanno simbolicamente manifestato davanti al locale luogo del potere, il Palazzo Comunale, vegliando silenziosamente in difesa della libertà di opinione minacciata dal disegno di legge “Scalfarotto”, che vuole introdurre nell’ordinamento giuridico italiano il “reato di omofobia e transfobia”. Con l’approvazione di questo testo potrebbe essere accusato di “omofobia” e denunciato penalmente chiunque affermi pubblicamente che la famiglia naturale è fondata sull’unione tra uomo e donna, nonché chi si esprima pubblicamente come contrario al matrimonio e alle adozioni di bambini tra persone dello stesso sesso. Il testo del disegno di legge – peraltro contrastante con vari articoli della Costituzione italiana – è fortemente liberticida in quanto non specifica cosa si intende per “omofobia”, lasciando in futuro ai giudici grande discrezionalità nel valutare se un’azione o un’opinione costituisca o meno atto di discriminazione nei confronti di persone omosessuali. La manifestazione, apartitica e aconfessionale, ha contemplato la partecipazione, tra gli altri, anche di membri di varie associazioni modenesi, nonché di esponenti di comunità cristiane e musulmane locali. I numerosi dimostranti hanno voluto testimoniare in piedi, in silenzio, leggendo un libro, la loro volontà di opporsi a questa potenziale legge, lesiva della libertà personale e manifestamente pensata per imporre visioni ideologiche della persona umana a livello sociale. Le Sentinelle in Piedi vegliano anche per impedire l’introduzione nelle scuole italiane di vari documenti pubblicati dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), che ledono la libertà di educazione delle famiglie e mirano ad insegnare agli studenti che chiunque faccia riferimento a un modello di famiglia basato sull’unione stabile tra un uomo e una donna è di fatto “omofobo”.
Durante la veglia, varie persone, legate a movimenti omosessualisti e a partiti politici che li sostengono, hanno dato vita, per circa un quarto d’ora, ad una manifestazione non autorizzata dalla pubblica amministrazione,  volta a disturbare le Sentinelle mediante musiche ad alto volume, danze, applausi, schiamazzi e provocazioni beffarde nei confronti di quanti vegliavano in silenzio.
Le forze dell’ordine presenti hanno intimato ad alcune di queste persone di non ostacolare la veglia.
A livello nazionale si tratta dell’ennesima protesta priva di autorizzazione e con forte intento provocatorio nei confronti di quanti manifestano in difesa della libertà di opinione.
Sentinelle in Piedi di Modena, 22/06/2014.

Siena - Prove tecniche di dittatura
22 GIUGNO 2014 - COMUNICATO DELLE SENTINELLE IN PIEDI DI SIENA

Ieri notte, a Siena, le Sentinelle in Piedi, segregate imbavagliate e multate dalle autorità locali, hanno vissuto un vero e proprio anticipo di regime. Per leggere l'intero comunicato, clicca sul titolo.

TERZA VEGLIA DELLE SENTINELLE IN PIEDI, A REGGIO EMILIA, IL 19 LUGLIO, DALLE 18.30 ALLE 19.30 IN Piazza Martiri del 7 Luglio (a fianco della Banca d'Italia).
Il vegliante e' ritto, silente, legge un libro e non coglie le provocazioni: MODALITA' PIU' EFFICACE PER ESPRIMERE IL NOSTRO DISSENSO, OGGI NON C E'.
LA VEGLIA DEL 19 LUGLIO SARA' PRECEDUTA DALL' ECCEZIONALE INCONTRO CON MARIO ADINOLFI CHE PRESENTERA' IL SUO CONTESTATISSIMO LIBRO: "VOGLIO LA MAMMA".  L' EVENTO SI SVOLGERA' DALLE 17 ALLE 18 PRESSO il Caffè ART E', stessa piazza della veglia, (a fianco della Chiesa di San Francesco).
A SEGUITO DELLA PRESENTAZIONE, MARIO ADINOLFI VEGLIERA' CON NOI !!!
IN FUNZIONE DELL'EVENTO DI CUI SOPRA, SONO APERTE LE ADESIONI PER LA SUA PROMOZIONE. LE ASSOCIAZIONI, I GRUPPI E I MOVIMENTI CHE INTENDONO ADERIRE, SONO PREGATI DI DARE CONFERMA ENTRO IL 3 LUGLIO FORNENDO IL PROPRIO LOGO ALL'INDIRIZZO:
sentinelleinpiedi.reggioemilia@gmail.com - VI  ASPETTIAMO  NUMEROSISSIMI... RESTIAMO UNITI, CON PREGHIERA DI DIVULGAZIONE.
Grazie e Saluti cordiali da Daniela Cichellero - Cell: 347.8371368, referente delle SENTINELLE IN PIEDI di REGGIO EMILIA.

A Modena c’è chi vuole ostacolare i «presidi omofobi» delle Sentinelle in Piedi (che, invece, continueranno a vegliare)
La capogruppo di una lista civica ha presentato un’interrogazione contro i raduni in piazza delle sentinelle. Ecco il testo dell’interogazione e il comunicato delle Sentinelle.
Per leggere l'articolo pubblicato su Tempi dell'8 luglio 2014, clicca sul titolo.

Perché togliere la piazza alle Sentinelle (che avevano l’autorizzazione) per lasciarla a chi le contestava (senza autorizzazione)?
Modena. È stato chiesto di vietare alle Sentinelle in piedi la possibilità di manifestare. Intervista alla capogruppo Ncd, Luigia Santoro, che ha presentato un'interrogazione al sindaco.
Per leggere l'articolo di Benedetta Frigerio, pubblicato su Tempi del 9 luglio 2014, clicca sul titolo.

IL 19 LUGLIO, A REGGIO EMILIA, DALLE 18.30 ALLE 19.30 IN PIAZZA MARTIRI DEL 7 LUGLIO, SI E' SVOLTA LA TERZA VEGLIA DELLE SENTINELLE IN PIEDI.
150 I PARTECIPANTI.
PRIMA DELLA VEGLIA, DALLE ORE 17.15 ALLE ORE 18.30 CIRCA, C'E' STATO PRESSO IL CAFFE' "Art è" L'INCONTRO CON MARIO ADINOLFI CHE HA PRESENTATO BRILLANTEMENTE IL SUO CONTESTATISSIMO LIBRO: "VOGLIO LA MAMMA". DOPO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO, ADINOLFI HA VEGLIATO CON NOI.
LIMITATE AL VOLANTINAGGIO, DA PARTE DI GRUPPI ANTAGONISTI, LE CONTESTAZIONI ALLA MANIFESTAZIONE.

Vogliono abbattere le Sentinelle
di Vincenzo Luna, 23-06-2014

Per il variegato mondo Lgbt e per i suoi partner istituzionali, Sentinelle in piedi sono più di un fastidio: non sono confessionali, e quindi non le si può accusare di clericalismo; non sono partitiche, e quindi non vi è nessuna strumentalizzazione da evocare; non sono estremiste (è ciò che spiace di più agli Lgbt), fanno coincidere la protesta col silenzio e con l’invito alla riflessione, rappresentato dal libro. Soprattutto non demordono: può darsi che all’inizio taluno confidasse sulla loro scarsa attrattività e sulla loro occasionalità; strada facendo le veglie si sono moltiplicate, e la quantità dei partecipanti è cresciuta. Così non può andare avanti: il fenomeno va neutralizzato, anche col ricorso alla prepotenza. Per leggere l'intero articolo Pubblicato su la NBQ di oggi, clicca sul titolo.

Siena e Modena, prove di regime Lgbt
di Andrea Lavelli, 24-06-2014

Più passa il tempo più la lista degli episodi di intolleranza nei confronti delle veglie silenziose e pacifiche delle Sentinelle in Piedi si allunga e si arricchisce di nuovi particolari, fino ad arrivare ai piani alti delle amministrazioni locali. Si è arrivati dunque al paradosso di dover redigere una serie di interpellanze parlamentari per garantire a dei liberi cittadini di manifestare pacificamente il proprio pensiero. Da un vero e proprio pestaggio da parte dei Centri sociali evitato per un soffio nel novembre scorso a Bergamo, fino ad arrivare agli eventi di Lecce, dove gli attivisti Lgbt si sono potuti spingere fino a circondare i veglianti per deriderli e insultarli pesantemente, passando per via via altre città fino ad arrivare agli ultimi due inquietanti casi di Siena e Modena.
Per leggere l'articolo pubblicato su NBQ, clicca sul titolo.

Siena. Sentinelle in piedi insultate, ostacolate e perfino multate (per un megafono). «È un anticipo di regime»
24/06/2014, Benedetta Frigerio


Intervista al portavoce delle Sentinelle senesi Giampaolo Bianchi dopo la veglia del 21 giugno e il trattamento ricevuto da polizia, autorità e contestatori Lgbt: «I regimi totalitari si sono imposti esattamente così: lentamente».

Per leggere l'intero articolo pubblicato su Tempi clicca sul titolo

A Reggio Emilia c’è chi invoca «le bombe di Gaza sulle Sentinelle». E il Pd si spacca sull’estremismo Lgbt

Alla veglia di sabato ha partecipato anche Mario Adinolfi, democratico della prima ora, e l'ondata di pesanti reazioni divide la sinistra anche in Consiglio comunale, dove si discute sulla registrazione dei matrimoni gay contratti all'estero
Per leggere l'articolo intero di Benedetta Frigerio, pubblicato su Tempi del 25/07/2014, clicca sul titolo. La lettura sarà possibile fino a che l'articolo non verrà rimosso dal sito di provenienza.

CONTESTATE LE SENTINELLE IN PIEDI IN DIVERSE PIAZZE ITALIANE
Insulti, sputi e bestemmie.
Ora dite voi chi sono i violenti.

Cosa è successo ieri (05/10/2014) a Bologna, Torino, Aosta, Rovereto.
Città per città, la difficile giornata dei veilleurs italiani.
Per leggere l'intero articolo pubblicato su Tempi.it del 06/10/2014, clicca sul titolo.

Sentinelle aggredite.
Il silenzio spaventa i violenti

di Andrea Lavelli, 06/10/2014

Veglia nazionale delle Sentinelle in Piedi: più di 10mila persone hanno manifestato in silenzio, leggendo libri, in difesa della libertà di espressione e della famiglia naturale contro la prossima legge anti-omofobia. E allora si scatena la violenza delle contro-manifestazioni, a Rovereto, Bologna, Torino, Genova, con insulti, minacce, aggressioni. È questa la grande sfida del presente.

Per leggere l'articolo pubblicato su NBQ, clicca sul titolo.

Sentinelle in Piedi.
Un prete aggredito a Rovereto

di Gianluca Helfer, 06-10-2014

Una ventina di giovani anarchici a volto scoperto, prevalentemente vestiti di nero, si sono presentati, ieri pomeriggio, un quarto d’ora prima dell’inizio della veglia delle Sentinelle in Piedi a Rovereto (Trento).
La portavoce del manipolo si è immediatamente rivolta con fare minaccioso ai referenti delle Sentinelle presenti sul posto, intimando loro di abbandonare la piazza. Alla risposta pacata ma ferma delle Sentinelle, che hanno ricordato loro di essere in possesso dell’autorizzazione di manifestare rilasciata dalla Questura, si è verificata un’escalation di violenza: dalle minacce verbali – l’appellativo “omofobi” si è sprecato – si è infatti repentinamente passati all’aggressione fisica e al lancio di uova fresche e gavettoni d’acqua. Da segnalare per gravità, anche il fatto che uno degli aggressori ha eloquentemente mostrato al portavoce delle Sentinelle, quale tacita minaccia, il calcio di una pistola (vera o finta, non si sa).

Per leggere l'intero articolo pubblicato su NBQ, clicca sul titolo.

Io, Sentinella, aggredita da squadristi gay.
Daniele Bovolenta, 07/10/2014

Bologna, Rovereto, Torino, Milano, Napoli... Persone pacifiche, silenziose, con libri in mano, insultate e aggredite da gruppi di arrabbiati che volevano impedire loro di manifestare, di esistere. Domenica abbiamo potuto vedere quel che accadrebbe se una legge sull'omofobia fosse approvata. Sotto la facciata di tolleranza e libertà, si sta imponendo una forma di pensiero unico, che impedisce qualsiasi dissenso. Fare finta di niente non è più possibile.

Per leggere l'intero articolo, pubblicato su NBQ, clicca sul titolo.


10.000 in piazza

COMUNICATO STAMPA DEL 06/10/2014
Clicca sul titolo per leggere


Nessuno strumentalizzi
la nostra resistenza

COMUNICATO STAMPA DEL 07/10/2014
Clicca sul titolo per leggere

Aggrediteli, difendono la famiglia
Marcello Veneziani  - Mar, 07/10/2014 - 15:43

Sono considerati come dei mostri, con manie sadomaso come la difesa della famiglia, ma la pensano come l'hanno pensata finora gli uomini civili di ogni Paese del mondo, che così sono vissuti per millenni.

Per leggere l'articolo di Marcello Veneziani, pubblicato sul Il Giornale, clicca sul titolo.

L'ignavia  non è una virtù
di Mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara

Le violenze perpetrate nelle città italiane da attivisti gay contro chi manifestava silenziosamente e dignitosamente, dicono di una situazione per cui i margini di libertà sono ridottissimi. È il filo rosso della vergogna che si appresta a diventare una struttura di potere. Ma mentre succedono queste cose, troppi cristiani guardano da un'altra parte.

Per leggere l'articolo pubblicato su NBQ del 08/10/2014, clicca sul titolo

Sentinelle. Il testo dell’interpellanza urgente presentato da Pagano e Roccella
8 ottobre 2014, Redazione

Con questa interpellanza chiediamo che tutti gli autori delle aggressioni vengano identificati”, scrivono i due deputati del Nuovo centrodestra. Garantire l’effettivo rispetto dell’art. 21 della Costituzione, che sancisce il diritto per tutti  “di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Lo chiedono in un’interpellanza urgente depositata oggi alla Camera i parlamentari del Nuovo Centrodestra, Eugenia Roccella e Alessandro Pagano.

Per leggere l'intero articolo pubblicato su Tempi, clicca sul titolo.

Così il Parlamento discute sulle
“Sentinelle in piedi”

02 11 2014, Giuseppe Brienza  

La discussione in aula sulle interrogazioni presentate dai deputati Alessandro Pagano (Ncd), Gian Luigi Gigli (Per L’Italia) e altri, riguardanti le aggressioni di Torino alle "Sentinelle in piedi".

Per leggere l'intero articolo pubblicato su "Formiche" del 02/11/2014, clicca sul titolo.

  
Cari amici prepariamoci a vegliare a Forlì.
L'organizzatrice è una cara e giovanissima amica di Modena che studia in quella città.
Non possiamo farle mancare il nostro appoggio.
Sabato pomeriggio, 13 dicembre, tutti in piazza Saffi con parenti e altri amici.


Ecco il testo della mail ricevuto da Rita:
Veglieremo sabato 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, in piazza Saffi, dalle 16 alle 17. Per motivi di ordine e organizzazione vi chiediamo di essere presenti fin dalle 15,30.

Ricordiamo la forma e il senso del gesto: in piazza, un'ora, in silenzio, leggendo un libro.
In piazza, il luogo dell'incontro.
Un'ora, il tempo necessario in una società che vuole andare sempre più veloce.
In silenzio, perché è nel silenzio che emerge la voce della coscienza.
Leggendo un libro, in segno di formazione permanente. Ognuno arriverà con il libro che si è scelto.

Vegliamo in favore dell'unicità della famiglia naturale e contro il c.d. ddl Scalfarotto.
Per avere chiare le ragioni vi invitiamo a leggere i due allegati a cui si può accedere cliccando su:
Allegato 1 e Allegato 2

Possiamo proporre l'iniziativa agli amici, spiegando bene il contenuto, invitandoli.
A questo proposito suggeriamo che ognuno tenga un elenco delle persone (con nome, cognome, mail, cellulare) che aderiscono, e di inviarlo a
sentinelle.modena@gmail.com. In tal modo ognuno di noi sarà responsabile di chi invita.

Vi aspettiamo!

Nel frattempo un caro saluto a tutti
SENTINELLE IN PIEDI FORLI'


Si possono far tacere delle Sentinelle silenziose?
Altre 11 piazze per la libertà di espressione!
6 dicembre: Piacenza
13 dicembre: Bolzano, Udine, Brescia, Milano, Parma, La Spezia, Forlì, Rieti, Roma
21 dicembre (domenica): Verona
Per leggere l'ultimo comunicato delle Sentinelle (5 dicembre), clicca sul logo

Anche a Trieste,
odio in piazza contro le Sentinelle

Ennesima contestazione a una manifestazione in difesa della libertà d'espressione, contro il disegno di legge Scalfarotto sull'omofobia. Centri sociali, anarchici, radicali e gruppi gay tutti insieme a disturbare l'ora di veglia silenziosa, con insulti, urla, minacce, mescolandosi tra i veglianti, mentre le forze dell'ordine stavano a guardare e sono intervenute con grande ritardo. Si sta creando un pericoloso clima di paura e intimidazione.

Per leggere l'intero articolo di Marco Gabrielli, pubblicato su NBQ del 24/11/2014, clicca sul titolo

IL CASO
Reggio Emilia: anche la parrocchia caccia le Sentinelle in piedi
04/12/2014 - Andrea Zambrano

Non è ancora legge, ma il ddl Scalfarotto è già pienamente attuato. L'ultimo caso: una parrocchia di Reggio Emilia annulla l'incontro previsto sul gender dopo che un consigliere comunale Pd aveva innescato la polemica scrivendo su Facebook che le Sentinelle sono omofobe e non hanno diritto di stare in parrocchia.

Per leggere l'articolo pubblicato su NBQ, clicca sul titolo

Per leggere l'intero articolo pubblicato su "La nuova Prima Pagina" di Reggio Emilia, clicca sulla notizia


Si possono far tacere delle Sentinelle silenziose?
20 dicembre (sabato): Catania
21 dicembre (domenica): Verona
11 gennaio (sabato): Udine
Per leggere il comunicato delle Sentinelle del 15 dicembre, clicca qui


Si possono far tacere delle Sentinelle silenziose?
11 gennaio (sabato): Udine
Per leggere il comunicato delle Sentinelle del 15 dicembre, clicca qui


La Veglia si terrà dalle ore 16.30 alle ore 17.30 PER TESTIMONIARE CHE:
• DIFENDIAMO LA FAMIGLIA FORMATA DA UOMO E DONNA e il diritto dei bambini di essere amati da una mamma ed un papà;
• DIFENDIAMO LA LIBERTA' DEI GENITORI DI POTER EDUCARE I PROPRI FIGLI dicendo "NO" ALLA DIFFUSIONE DELL'IDEOLOGIA DEL GENDER nelle scuole;
• DISSENTIAMO DALLA FECONDAZIONE ETEROLOGA per evitare che i bambini possano essere cresciuti da genitori diversi da quelli biologici e privati delle proprie radici per l'egoismo degli adulti;
• DISSENTIAMO DAL DDL SCALFAROTTO che mette in discussione la libertà di espressione. Già approvato dalla Camera e ora al vaglio del Senato, il decreto è stato spacciato come necessario per fermare atti di violenza nei confronti di persone omosessuali, essendo invece fortemente liberticida in quanto non specifica cosa si intende per omofobia. Con questa legge chiunque faccia rifermento ad un modello di famiglia fondato sull’unione tra un uomo ed una donna, o sia contrario all’adozione di bambini da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso, potrebbe essere denunciato e rischiare fino a un anno e sei mesi di carcere.
NON ABBIAMO NEMICI, DESIDERIAMO DIFENDERE L’UOMO: OGNI UOMO E LA SUA DIGNITA’. SIAMO INDISTINTAMENTE CONTRO TUTTE LE FORME DI DISCRIMINAZIONE.
Ritti, silenti, con un libro in mano, simbolo di conoscenza, vigiliamo sulla realtà, su chi legifera e chiediamo che la libertà d’espressione, sancita dalla Costituzione, non venga messa in discussione.
Comunicato 3 febbraio 2015
Per accedere al testo del comunicato, incluse date e sedi delle prossime veglie, clicca sull'immagine


Comunicato del 13 marzo 2015

Non possiamo aspettare che siano altri a difendere i nostri diritti. È adesso il tempo in cui ciascuno si mobiliti per difendere l’essenza dell’uomo e della nostra civiltà

Per leggere il comunicato, con le date delle prossime veglie, clicca qui


Comunicato del 27 marzo 2015

In piedi diciamo no a un testo che vuole distruggere il matrimonio naturale, unica cellula su cui si possa fondare la società.
In piazza diciamo sì alla famiglia, alla libertà d’espressione e all’unicità di ogni uomo e ogni donna

Per leggere il comunicato, con le date delle prossime veglie, clicca qui

Clicca sull'immagine per leggere e stampare le motivazioni.
Le foto della prima veglia di Mantova il 26 aprile 2015: più di 120 partecipanti
Per leggere meglio e/o stampare, clicca sul riquadro
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