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Strage gay ad opera di un gay

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MATEEN ERA UNO DI LORO
La notizia ha del clamoroso. Omar Mateen, il militante dell'Isis che ha ucciso quasi 50 persone a Orlando, in Florida, era uno che frequentava le chat Lgbt. A confermarlo un suo ex compagno di college, che subì delle avances nel 2006. Non solo. Mateen amava gli incontri al buio, pratica molto in voga anche nei locali Lgbt italiani. Insomma, la lobby Lgbt ha fatto di tutto per sostenere che l'attacco terroristico fosse di matrice omofoba, ma la verità è venuta alla luce. Vi consiglio di condividere perché i mass media stanno insabbiando la notizia alla velocità della luce. E pensare che Scalfarotto, Arcigay e altre lobby stavano chiedendo leggi speciali a loro tutela. Già, avrebbero bisogno di leggi speciali per tutelarli da se stessi. Ora ci aspettiamo che i militanti Lgbt chiedano scusa a Mario Adinolfi, accusato di essere il mandante della carneficina di Orlando.
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